LA PELLE DOPO L’ABBRONZATURA, IDRATIAMOLA.

Pelle secca e che si squama: cosa fare contro la disidratazione del dopo abbronzatura.

Tanta fatica per ottenere una bella abbronzatura e dopo pochi giorni, al rientro dalle vacanze, ecco che la pelle comincia a seccarsi e squamarsi. Come mai? È possibile intervenire per tempo? Ecco alcuni rimedi e trattamenti che possono esservi utili.

Può succedere che, al rientro dalle vacanze, la pelle del viso e del corpo, sia sciupata, spenta e disidratata.

Con l’esposizione solare la pelle reagisce ispessendosi e questo fenomeno è chiamato ipercheratosi. La pelle diventa quindi più opaca e apparentemente secca: si tratta di una reazione di difesa verso il sole. Inoltre, anche il sale marino e il vento contribuiscono a peggiorare la situazione perché accelerano la perdita di acqua da parte della pelle, provocandone la disidratazione. Questi due fattori possono determinare un intenso stato di secchezza con desquamazione.
È un problema più frequente nelle donne perché la pelle è meno grassa e spessa di quella degli uomini, per cui tende a disidratarsi maggiormente. Dopo i 30 anni questo disturbo diventa sempre più marcato, perché
la pelle comincia a risentire della progressiva riduzione dell’acido ialuronico presente nel derma e principale responsabile del grado di idratazione e turgore della pelle.

Ci sono delle buone abitudini e dei trattamenti specifici da seguire prima di esporsi al sole ma anche dopo.

PRIMA.

Già qualche settimana prima delle vacanze al mare sarebbe opportuno eseguire trattamenti scrub settimanali con successiva applicazione di creme idratanti a base di urea (una sostanza presente a livello della pelle che contribuisce a ridurre la perdita di acqua ed a mantenerla quindi idratata) per preparare la pelle all’esposizione al sole.

DOPO.

Al rientro è necessario ridurre rapidamente lo spessore eccessivo dello strato corneo costituito da cellule morte mediante detergenti granulari o scrub, oppure utilizzando creme o trattamenti esfolianti a base di alfaidrossiacidi. Gli alfaidrossiacidi, detti anche acidi della frutta, come l’acido glicolico o l’acido lattico, svolgono contemporaneamente un’azione idratante ed esfoliante, accelerando il ricambio cellulare. Così la pelle ritrova la sua luminosità ed elasticità. Soltanto dopo questi trattamenti le creme idratanti utilizzate normalmente risulteranno più efficaci.
Lo scrub può essere utilizzato a giorni alterni o almeno due volte alla settimana per il mese successivo al rientro in città.

Le pelli con couperose sono molto delicate e sensibili perciò gli scrub e gli esfolianti potrebbero più facilmente irritarle. In questi casi conviene prevenire il più possibile evitando di esporsi al sole ed applicando con costanza schermi solari totali.

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